“Il piccolo Caronte”, Algozzino & Allo

“La solitudine è peggio della morte.
Ma poi ci si abitua”

schermata-2017-03-05-alle-00-16-03C’è un momento ben preciso nella vita di ognuno di noi dove percepiamo quella strana sensazione di aver trovato risposta a tutto ciò che ci assilla. Ma per provare questa labile sensazione, che dura poco più che una manciata di minuti, abbiamo fatto fatica. Ne abbiamo passate di belle. In quei pochi minuti sentiamo di aver compreso il mistero della vita che ci circonda, chi muove i nostri fili, chi decide il nostro copione e com’è fatta quell’entità che ogni tanto ci  mette i bastoni fra le ruote o persino colei che decide che la nostra vita è satura di esperienze e quindi è meglio tornare aria. Tutte ciò, com’è logico, non ci è spiegato e siamo noi a trarne le conseguenze per trovare la risposta che più ci rende sereni.

schermata-2017-03-05-alle-00-17-37Mono, il piccolo protagonista di questo Graphic Novel edito da Tunué, ideato e disegnato da Sergio Algozzino e Deborah Allo, nonostante i suoi pochi anni riesce a comprendere il mistero che si cela dietro alle grandi domane: perché chi ci vuole bene prima o poi deve andarsene? Perché arriva il giorno in cui dobbiamo prenderci delle responsabilità? Questi e altri perché si imporranno nella testa del piccolo Mono. Ma questo piccolo personaggio non abita nel nostro mondo, non va a scuola o al cinema la domenica. Mono abita nell’Oltretomba, è figlio di Caronte e gioca a pallone calciando un teschio parlante e smontabile. Durante una di queste grottesche partite a calcio Mono viene a sapere che suo padre Caronte, il famigerato traghettatore di anime, è scomparso. Ciò che ho trovato geniale in questa storia è stata la capacità di sovvertire l’immagine che noi tutti abbiamo degli inferi. L’oltretomba che secoli di arte e letteratura hanno descritto viene capovolto dalla capacità del duo Algozzino e Allo di ricreare un mondo che ha le sembianze sì dell’inferno grottesco e buio ma popolato da anime gentili e sagge. Mono viene bruscamente mandato in una “gita d’istruzione”, così chiamata dalla sua tutor, ovvero un viaggio alla conoscenza di diversi personaggi che un po’ alla volta metteranno dinnanzi agli occhi del piccolo Mono la verità cruda che si cela nel mondo umano per farlo crescere e maturare in fretta affinché possa prendere il posto del padre. Le esperienze a cui Mono si affaccia sono brusche e crude persino per noi più grandi e non nascondo la tristezza provata quando a Mono viene spiegato il normale processo della vita di ogni uomo che si conclude con la sua morte. Mono vuole sfuggire da queste responsabilità, rintanandosi nel suo essere bambino, fino a quando colmo delle lezioni ricevute deciderà di diventare il degno erede di suo padre.

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La caratterizzazione dei personaggi che popolano questa storia ad opera della Allo si adatta perfettamente allo storytelling a cura di Algozzino: incontreremo tre vecchiette funzionarie dell’Oltretomba, ognuna con una mansione diversa o un piccolo Cerbero da compagnia che con i suoi latrati farà sentire Mono meno solo nel suo viaggio. “Il piccolo Caronte” è diviso in tre capitoli: Inferno, Vita, Morte. Nel primo entriamo a conoscenza di questo mondo dove “c’è tutto quello che pensate, e anche quello che non pensate. Solo che è tutto insieme”; in Vita Mono, aiutato dal cugino Momo, comprenderà come riuscire a vedere ogni dettaglio che lo circonda. Infine, nell’ultimo capitolo Morte, ho avuto i brividi e la pelle d’oca per tutto il tempo. Qui la triade Tunué, Allo e Algozzino giocano le loro carte migliori: un Qr Code da scoprire all’inizio del capitolo si rivela fondamentale per aiutare il lettore a capire ancora di più. Ho davvero apprezzato questo gioco tecnologico messo a disposizione del lettore.

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In fondo, Mono è quella parte capricciosa che è in noi e che non vuole decidersi a crescere. Il piccolo Caronte apprenderà verità a noi note, ma riuscirà a farcele vedere da una prospettiva a noi sconosciuta.

Buona lettura e buona scoperta,

Loris.

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Autore: Sergio Algozzino, Deborah Allo
Collana: Prospero’s Books Extra
Formato: 19,5×27; 144 pp a colori; cartonato

Link diretto all’acquisto: clicca qui.

 

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