“Rovine”, Peter Kuper

“Non avevi mai apprezzato l’aria come in quell’attimo, subito prima che un’altra onda ti riportasse di sotto. Era la tua vita quella che ti passò davanti gli occhi?” Alcune situazioni sono già compromesse prima che possano iniziare, altre, invece, finiscono per cedere lentamente. Le prime crepe sono silenziose e non sempre vengono notate quando si…

“Le otto montagne”, Paolo Cognetti

“Avrà imparato di più chi ha fatto il giro delle otto montagne, o chi è arrivato in cima al monte Sumeru?” Pietro scopre, sbucciandosi un ginocchio ogni tanto, che la montagna è più di un semplice agglomerato di rocce, fessure e laghi. Coglie nelle sue passeggiate scorci di paesaggi da prospettive elevate che rendono il mondo…

Giornata mondiale dei Blogger con Thebooklover_it

Lo saprete già: il blog è nato un anno fa. Non mi sarei mai immaginato che in un anno avrei potuto raggiungere così tanti obiettivi. Sono immensamente grato a chi crede e continua a credere nel mio progetto, anche se ancora è solo agli inizi! Ma sento fluire un fuoco che è quello della passione che…

“Nel guscio”, Ian McEwan

“Quando ci coricavamo faccia a faccia su quel lettino ci guardavamo dritto negli occhi chiacchierando, ci mettevamo letteralmente al mondo.” Un mese e qualche giorno mi separano ormai dal 20 marzo, giorno speciale in cui ho avuto la possibilità di incontrare e poter rivolgere una domanda ad Ian McEwan in casa Einaudi Editore, a Torino,…

“Non sei mica il mondo”, Raphaël Geffray

Non sempre piove solo fuori dalla finestra. A Bené, per esempio, piove dentro. E l’acqua si sa, se non trova una via di fuga si stagna e marcisce e soffoca. E quando ci sentiamo soffocati diventiamo irruenti, nervosi, irrequieti. E Bené è uno di questi, nonostante abbia appena otto anni e un mondo tutto da…

“Il piccolo Caronte”, Algozzino & Allo

“La solitudine è peggio della morte. Ma poi ci si abitua” C’è un momento ben preciso nella vita di ognuno di noi dove percepiamo quella strana sensazione di aver trovato risposta a tutto ciò che ci assilla. Ma per provare questa labile sensazione, che dura poco più che una manciata di minuti, abbiamo fatto fatica. Ne abbiamo passate…

“Spesso sono felice”, Jens Christian Grøndahl

“Capisco che il mio racconto può sembrare doloroso, ma io non sono una persona triste, lo sai bene. Spesso sono felice, come dice la canzone, felice dentro anche se non riesco a mostrarlo.” Delle volte capita che io mi chieda se un uomo può mai immaginare cosa succede nella testa di una donna. Come riflette su ciò…

“L’uomo montagna”, Gauthier & Fléchais

“E tu che sei abituato a viaggiare, sai che arriva sempre un momento in cui bisogna andarsene” Ci sono elementi della nostra vita che capiamo col tempo, con l’esperienza dell’errore e della scommessa. Non è che sia facile capirlo. Oltre all’ovvietà di questo dogma non ci siamo mai spinti a comprenderlo del tutto. Lo accettiamo…

“Il Giro del Miele”, Sandro Campani

“M’alzavo prima che facesse luce, baciavo la Silvia e lei continuava a dormire, oppure faceva finta, per lasciarmi il gusto di quel bacio lì” A quel tavolo, ci sono seduto anch’io. Non è servito nessun invito per farvi parte, neanche una telefonata per formalizzare il mio arrivo. Semplicemente, ho trovato la porta socchiusa in quella casa…

“Gli assalti alle panetterie”, Murakami Haruki

“Mi sdraiai sul fondo e chiusi gli occhi, aspettando che l’alta marea mi portasse nel luogo al quale appartenevo” Sono davvero poche le pagine di questo racconto, scritto dal nipponico Murakami Haruki nel 1987. Ma non è una questione di pagine. Suppongo che le pagine non facciano un libro. Ma le sensazioni, quelle sì che contano…

“Storie del Barrio”, Gabi Beltrán & Bartolomé Seguí

C’è una velata melancolía nel barrio di Palma di Maiorca. Una nube di grigiore che uniforma ogni giorno, fotocopia di quello precedente. Fino a quando la risma di carta termina e nessuno si accorge di niente per anni. Poi la carta ingiallisce, si sgretola ai margini e finisce dritta in uno scaffale di un archivio inaccessibile….